Attestato rilasciato da ANFOS, valido in tutta Italia · D.Lgs. 81/08 e Accordi Stato-Regioni Assistenza 06 9968439, lun-ven 9-18, sab 9-13

Formazione obbligatoria dei lavoratori: chi la deve fare, quante ore e ogni quanto si aggiorna

Assumi una persona e ti accorgi che, prima di metterla al lavoro, devi formarla. Vale per il primo dipendente come per il decimo, per il contratto a tempo indeterminato come per lo stagionale di tre mesi. Questa guida mette in fila chi deve essere formato, quanto dura la formazione, entro quando va fatta e ogni quanto si ripete, senza scorciatoie e senza formule da avvocato.

Chi la legge considera un lavoratore

Il D.Lgs. 81/2008 non parla di “dipendenti” ma di lavoratori, e la definizione dell’articolo 2 è larga: è lavoratore chiunque svolga un’attività nell’organizzazione di un datore di lavoro, con o senza retribuzione, anche solo per imparare un mestiere. In pratica vanno formati:

  • dipendenti a tempo indeterminato, determinato, part-time e stagionali;
  • apprendisti e tirocinanti, compresi gli studenti in alternanza;
  • soci lavoratori di società e cooperative che lavorano nell’azienda;
  • collaboratori familiari, quando lavorano stabilmente nell’attività;
  • personale somministrato dalle agenzie, con la formazione sui rischi specifici della tua azienda;
  • chi lavora da casa o a distanza, per i rischi del suo modo di lavorare.

Restano fuori il titolare che lavora davvero da solo e i collaboratori autonomi con partita IVA, che però devono essere informati sui rischi dell’ambiente in cui entrano. Se un autonomo lavora dentro la tua sede insieme ai tuoi, il discorso si sposta sul coordinamento tra imprese e sul DUVRI.

Due corsi che formano un unico obbligo

L’articolo 37 del D.Lgs. 81/2008 chiede una formazione “sufficiente e adeguata” e gli Accordi Stato-Regioni la traducono in due parti che si sommano:

  • la formazione generale, uguale per tutti: concetti di rischio, danno e prevenzione, organizzazione della sicurezza in azienda, diritti e doveri delle persone coinvolte, organi di vigilanza. È la parte che non scade e che vale come credito formativo permanente, anche se cambi lavoro o settore;
  • la formazione specifica, legata ai rischi reali della mansione e dell’azienda: attrezzature usate, sostanze, movimentazione dei carichi, videoterminali, rumore, rischio elettrico, emergenze, procedure interne.

La durata della parte specifica dipende dal livello di rischio dell’attività, individuato dal codice ATECO dell’azienda: si va dalle poche ore degli uffici alle durate più lunghe di edilizia, chimica, sanità o lavorazioni industriali. Le ore di riferimento sono quelle degli Accordi Stato-Regioni, riordinati dall’Accordo del 17 aprile 2025: sulla scheda di ogni corso del negozio trovi la durata e il livello di rischio a cui è destinato, così puoi verificare che corrisponda alla tua attività.

Entro quando va fatta

La formazione va programmata al momento dell’assunzione e completata prima possibile: la norma indica come termine massimo i sessanta giorni dall’inizio del rapporto di lavoro. Nel frattempo la persona non può essere lasciata davanti a un rischio che non conosce, quindi vanno comunque date subito le informazioni essenziali: dove sono le uscite, chi chiamare in caso di emergenza, come si usa in sicurezza ciò che dovrà toccare. Per i rischi più alti conviene formare prima di far iniziare, non dopo.

Alcuni casi obbligano a formare di nuovo anche se l’attestato è recente:

  • cambio di mansione o trasferimento a un altro reparto;
  • introduzione di nuove attrezzature, macchine, sostanze o tecnologie;
  • modifiche del ciclo di lavoro che creano rischi prima non presenti;
  • infortuni o quasi infortuni che mostrano una lacuna nella preparazione.

L’aggiornamento periodico

La formazione dei lavoratori non è un adempimento da fare una volta e archiviare: va aggiornata periodicamente, con una cadenza di cinque anni, e l’aggiornamento riguarda le novità normative, l’organizzazione della prevenzione in azienda e i rischi che sono cambiati. Chi ha ruoli di controllo o di emergenza ha scadenze proprie, in genere più ravvicinate: il preposto ha un aggiornamento più frequente, gli addetti antincendio e quelli di primo soccorso seguono i decreti che li riguardano, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza si aggiorna ogni anno.

Il consiglio pratico è tenere un unico foglio con nome, corso, data dell’attestato e mese in cui scade: quando i dipendenti sono più di cinque, ricordarlo a memoria non funziona.

Non solo lavoratori: gli altri ruoli

Ruolo Chi è Perché ha un corso a parte
Preposto Chi sovrintende al lavoro degli altri: capo squadra, capo reparto, responsabile di turno o di negozio Deve saper vigilare e intervenire subito quando vede un comportamento sbagliato
Dirigente Chi organizza il lavoro con potere di spesa e decisione, per delega del datore Deve conoscere obblighi, responsabilità e gestione della prevenzione
Datore di lavoro Il titolare o il legale rappresentante Ha una formazione propria e, se se ne occupa in proprio, il corso da datore di lavoro RSPP
RLS Il rappresentante eletto dai lavoratori Ha un corso lungo e un aggiornamento annuale, perché partecipa alla valutazione dei rischi
Addetti alle emergenze Chi è designato per antincendio ed evacuazione o per il primo soccorso Sono corsi pratici, con esercitazioni, e vanno rinnovati
Chi usa attrezzature particolari Carrelli elevatori, piattaforme, gru, macchine da cantiere Serve l’abilitazione specifica prevista dall’Accordo del 2012, con parte pratica

Cosa cambia con l’Accordo del 17 aprile 2025

Il nuovo Accordo Stato-Regioni approvato il 17 aprile 2025 riordina in un unico testo le regole che prima erano sparse in più accordi, definisce meglio quando la formazione può essere svolta in e-learning e quando deve essere in presenza, precisa i requisiti dei docenti e introduce la formazione obbligatoria del datore di lavoro. Per le aziende il cambiamento pratico è soprattutto uno: gli attestati devono riportare in modo chiaro contenuti, ore, modalità di svolgimento e verifica finale. Gli attestati già conseguiti restano validi fino alla loro scadenza naturale, quindi non serve rifare i corsi appena fatti: si applica il nuovo schema ai corsi che partono da qui in avanti. Trattandosi di un testo recente, prima di programmare un piano formativo pluriennale conviene verificare l’ultima versione ufficiale del documento.

Domande frequenti

Il lavoratore stagionale che torna ogni estate deve rifare il corso?

Se ha già la formazione generale e specifica per la stessa mansione e non è scaduta, non va rifatta: basta l’informazione sui rischi aggiornati e sulle eventuali novità dell’anno. Se cambia reparto o compito, serve la parte specifica del nuovo lavoro.

Un attestato preso in un’altra azienda vale ancora?

La formazione generale segue la persona e non va ripetuta. La parte specifica vale se i rischi della nuova mansione sono gli stessi: nella pratica quasi sempre va integrata con i rischi dell’azienda che assume.

La formazione si può fare online?

Sì per la parte generale e per i contenuti teorici previsti dagli Accordi; restano in presenza le parti pratiche, come le prove di spegnimento o l’uso delle attrezzature. I corsi e-learning del negozio hanno verifica finale e tracciamento del percorso, e l’attestato è rilasciato da ANFOS.

Chi controlla e cosa rischio se non formo?

I controlli sono dell’ASL competente per la prevenzione e dell’Ispettorato del lavoro. La formazione mancante è una delle contestazioni più frequenti e le sanzioni sono previste dal titolo I del D.Lgs. 81/2008; l’importo dipende dalla violazione e dal numero di lavoratori coinvolti, quindi non ha senso indicare una cifra unica.

I corsi da cui partire

Per capire quali documenti accompagnano la formazione leggi la guida sui documenti obbligatori dell’azienda. Se hai dubbi sul livello di rischio della tua attività, scrivi a info@aipacashop.it o chiama lo 06 9968439.

Corsi collegati a questa guida

Corsi con verifica finale e attestato, scelti tra quelli citati qui sopra
Corso di aggiornamento RLS – verifica finale inclusa
RLS Corso per RLST
E-learningVerifica finale inclusa
300IVA inclusa
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